Imprese

Congedo Retribuito per il CEO di Automattic: Matt Mullenweg Sospeso dal Consiglio

Matt Mullenweg, fondatore e CEO di Automattic, è stato posto in congedo retribuito dal consiglio di amministrazione. La decisione ha suscitato reazioni contrastanti tra i dipendenti.

Matt Mullenweg, CEO di Automattic

In Breve

Perché Matt Mullenweg è stato posto in congedo retribuito?
Matt Mullenweg è stato sospeso dal consiglio di amministrazione di Automattic, con accuse di cospirazione contro alcuni membri del consiglio.
Chi è il nuovo CEO ad interim di Automattic?
Mark Davies è stato nominato amministratore delegato ad interim di Automattic.
Qual è la reazione dei dipendenti di Automattic alla sospensione di Mullenweg?
Alcuni dipendenti si sono detti 'euforici' o 'sollevati' per la decisione.

Il fondatore e CEO di Automattic, Matt Mullenweg, è stato recentemente posto in congedo retribuito dal consiglio di amministrazione dell’azienda. La durata di questa sospensione non è stata specificata, ma la decisione ha generato un notevole fermento all’interno della comunità di WordPress e tra i dipendenti di Automattic.

Mullenweg, che rimane comunque membro del consiglio, ha votato contro la decisione e ha dichiarato di essere stato avvisato solo 50 minuti prima della riunione in cui è stata presa la decisione, senza avere il tempo necessario per consultare un legale. Ha inoltre accusato il direttore finanziario, Mark Davies, di aver ‘cospirato’ con alcuni membri del consiglio, tra cui Ann Dunwoody, Toni Schneider e Sue Decker, per orchestrare la sua rimozione temporanea.

In seguito a questa decisione, Mark Davies è stato nominato amministratore delegato ad interim. Nonostante la sospensione, Mary Hubbard, direttore esecutivo di WordPress.org, ha rassicurato che Mullenweg continua a essere il leader del progetto WordPress e che il suo ruolo all’interno di WordPress.org non è stato alterato. Le attività e le priorità del team proseguono come previsto.

Le reazioni tra i dipendenti di Automattic sono state miste, con alcuni che si sono detti ‘euforici’ o ‘sollevati’ per la decisione. Negli ultimi anni, Mullenweg è stato al centro di diverse controversie, tra cui una causa legale con WP Engine e la proposta di pacchetti di uscita per collaboratori che non condividevano la sua visione. Questi eventi avevano già alimentato tensioni interne all’azienda.

Attualmente, Automattic non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alle richieste di chiarimenti sulla situazione. La comunità di WordPress e gli osservatori del settore attendono sviluppi futuri su questa vicenda che potrebbe avere ripercussioni significative per l’azienda e il suo fondatore.

Autore

redazione

Redazione Diarioeconomico.