Economia

Apertura debole delle Borse: attesa per i dati ZEW e le vendite retail negli Stati Uniti

Le Borse aprono in modo debole mentre gli investitori attendono i dati ZEW in Germania e le vendite retail negli Stati Uniti, con pressioni inflazionistiche che sostengono tassi elevati.

Apertura debole delle Borse

In Breve

Qual è la situazione attuale delle Borse?
Le Borse europee aprono in modo debole.
Cosa si attende dagli Stati Uniti?
Si attendono dati sulle vendite retail di agosto, previsti in aumento.
Quali sono le pressioni inflazionistiche attuali?
L'aumento dei prezzi dell'energia sta mantenendo i tassi di interesse elevati.

Le Borse europee hanno aperto la giornata con segni di debolezza, mentre gli investitori si preparano a ricevere importanti indicazioni dall’indice ZEW in Germania e dai dati sulle vendite retail statunitensi di agosto. Questi ultimi sono attesi in ripresa dello 0,9% su base mensile, dopo un calo dello 0,6% registrato a luglio. Un eventuale rimbalzo nelle vendite sarebbe interpretato come un segnale di resilienza da parte dei consumatori americani.

Le attuali pressioni inflazionistiche, in gran parte dovute all’aumento dei prezzi dell’energia, stanno costringendo la Federal Reserve a mantenere i tassi di interesse a livelli elevati per un periodo prolungato. Nel frattempo, il presidente Trump continua a esercitare pressioni affinché si adottino politiche monetarie più accomodanti, chiedendo tassi più bassi.

Il mercato prevede con alta probabilità un ulteriore rialzo dei tassi; se il comitato della Fed decidesse di non intervenire, si potrebbero verificare ulteriori vendite di dollaro e titoli di stato americani, i cosiddetti Treasury. Oggi, 15 settembre, ricorre l’anniversario del fallimento di Lehman Brothers, e il rendimento dei Treasury ha superato il 5%, raggiungendo livelli che non si vedevano dal 2007.

La pubblicazione dei dati sulle vendite retail, prevista per domani, 16 settembre, sarà cruciale per valutare la tenuta dei consumi negli Stati Uniti e potrebbe influenzare le aspettative sulle future decisioni della Federal Reserve.

Autore

redazione

Redazione Diarioeconomico.