In Breve
- Qual è la valutazione di Bending Spoons dopo l'IPO?
- La valutazione di Bending Spoons è di 18,4 miliardi di dollari.
- Quanto ha raccolto Bending Spoons durante l'IPO?
- Bending Spoons ha raccolto 1,68 miliardi di dollari.
- Chi sono i fondatori di Bending Spoons?
- I fondatori sono Matteo Danieli, Luca Ferrari, Francesco Patarnello e Luca Querella.
Bending Spoons ha fatto il suo ingresso a Wall Street con un collocamento che ha raccolto 1,68 miliardi di dollari, chiudendo l’IPO sopra la forchetta di prezzo prevista. Sono state collocate 58 milioni di azioni a 29 dollari l’una, superando la forchetta indicata di 26-28 dollari. Sulla base delle azioni in circolazione dichiarate nel prospetto, la valutazione della società è di 18,4 miliardi di dollari. Tra gli advisor dell’operazione figura Goldman Sachs International, nel ruolo di joint lead book-running manager.
Questo debutto avviene in un contesto di mercato caratterizzato da incertezze nel settore software, con timori riguardanti l’impatto dell’intelligenza artificiale e una presenza ridotta di software house sul mercato IPO americano nel corso dell’anno. Il modello di Bending Spoons è descritto come ibrido, a metà tra private equity e società tecnologica. Il gruppo si distingue per l’acquisto di aziende digitali in difficoltà, rilanciandole attraverso interventi su personale e tecnologia, e integrandole stabilmente nel proprio perimetro, piuttosto che rivenderle.
Dal 2025 a oggi, Bending Spoons ha acquisito, tra gli altri, Brightcove, Vimeo, AOL ed Eventbrite. Complessivamente, la crescita della società è avvenuta tramite oltre 50 acquisizioni, e nel prospetto la società indica oltre mille potenziali target da valutare in futuro.
La storia di Bending Spoons inizia nel 2013, con la liquidazione del progetto Evertale. Con soli 40mila dollari residui, i fondatori Matteo Danieli, Luca Ferrari, Francesco Patarnello e Luca Querella hanno investito nella nuova iniziativa che ha dato origine all’attuale gruppo. Tutti attorno ai quarant’anni e incontratisi durante gli studi alla Technical University of Denmark, i fondatori entrano con il collocamento in una fascia di patrimonio stimata oltre 2 miliardi di dollari ciascuno, secondo il Bloomberg Billionaires Index. Luca Ferrari aveva in passato descritto Bending Spoons come il risultato di un incrocio tra private equity e Google.
