In Breve
- Quanti lavoratori saranno licenziati da KPMG nel Regno Unito?
- Circa 200 lavoratori.
- Qual è l'importo offerto da KPMG per rinunciare ai diritti legali?
- 100 sterline.
- I dipendenti licenziati riceveranno i bonus di fine anno?
- Probabilmente no, nonostante abbiano lavorato per circa dieci mesi.
KPMG, una delle principali società di consulenza e revisione contabile a livello globale, ha comunicato che prevede di licenziare circa 200 lavoratori nel Regno Unito entro la fine della settimana. I dipendenti interessati riceveranno una comunicazione via email il 9 ottobre 2026.
In un contesto di sfide economiche e ristrutturazioni aziendali, KPMG ha deciso di offrire indennità marginalmente superiori ai termini statutari, accompagnate da un incentivo di 100 sterline per coloro che accettano di rinunciare ai diritti legali di ricorso o di intraprendere azioni legali. Tuttavia, la decisione ha suscitato preoccupazioni tra i lavoratori, in particolare riguardo ai bonus di fine anno, che di solito vengono corrisposti a gennaio. Secondo quanto riportato, i dipendenti coinvolti nei licenziamenti potrebbero non ricevere questi bonus, nonostante abbiano lavorato per circa dieci mesi in vista di tale riconoscimento.
La tempistica dei licenziamenti, che avviene poco prima del periodo festivo, ha sollevato critiche tra i membri del personale, che hanno espresso il loro disappunto per la scelta dell’azienda di procedere in questo modo. Alcuni dipendenti hanno sottolineato come la decisione di trattenere i bonus maturati possa aggravare ulteriormente la situazione economica di chi è già in difficoltà.
KPMG, dal canto suo, non ha fornito risposte immediate alle richieste di chiarimento riguardo a queste misure. Tuttavia, la società ha dichiarato che, in risposta all’evoluzione del mercato, sta ristrutturando le proprie aree di concentrazione e la propria organizzazione per garantire le competenze necessarie a servire al meglio i clienti.
Questa situazione si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione del settore, in cui molte aziende stanno rivedendo le proprie strategie e strutture operative per affrontare le sfide economiche attuali. KPMG, come altre società, si trova a dover bilanciare la necessità di ridurre i costi con l’importanza di mantenere un ambiente di lavoro motivante e rispettoso per i propri dipendenti.
