In Breve
- Qual è l'utile netto di HSBC nel terzo trimestre 2026?
- L'utile netto di HSBC nel terzo trimestre 2026 è di 7,6 miliardi di dollari.
- Come sono andati i ricavi di HSBC rispetto alle aspettative?
- I ricavi di HSBC sono cresciuti del 5%, ma sono stati inferiori alle attese di circa 19 miliardi di dollari.
- Quali sono gli obiettivi futuri di HSBC?
- HSBC punta a un RoTE di almeno il 17% fino al 2028 e a una crescita dei ricavi del 5% nel periodo 2026-2028.
Il gruppo bancario HSBC ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con un utile netto di 7,6 miliardi di dollari, segnando un incremento del 38% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche l’utile prima delle imposte ha registrato una crescita, salendo del 32% a 9,6 miliardi di dollari.
Tuttavia, i ricavi hanno mostrato un aumento più contenuto, crescendo solo del 5% a 18,6 miliardi di dollari. Questo risultato è stato sostenuto principalmente dal margine di interesse, ma è stato inferiore alle aspettative del mercato, che prevedeva ricavi intorno ai 19 miliardi di dollari. Tale delusione ha portato il titolo di HSBC a perdere oltre il 6% alla Borsa di Hong Kong.
La divisione di gestione patrimoniale ha mostrato ricavi stabili a 2,7 miliardi di dollari, dopo incrementi significativi del 15% e del 23% nei primi due trimestri, suggerendo un rallentamento nella crescita.
Un fattore chiave per l’aumento dell’utile è stata l’assenza di oneri legali, che nel 2025 avevano pesato per 1,4 miliardi di dollari. Inoltre, le perdite attese sui crediti sono diminuite del 17% a 800 milioni di dollari, grazie a un calo degli oneri legati al settore immobiliare di Hong Kong.
Il ritorno sul capitale tangibile (RoTE) è aumentato al 17,7%, rispetto al 12,3% del terzo trimestre 2025. Per quanto riguarda la remunerazione degli azionisti, HSBC ha annunciato un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie fino a un miliardo di dollari, dopo aver completato un buyback di pari importo a settembre. Inoltre, è stato approvato un dividendo intermedio di 0,10 dollari per azione.
La banca ha confermato gli obiettivi fissati a febbraio, puntando a un RoTE di almeno 17% fino al 2028, al netto delle componenti straordinarie, e a una crescita dei ricavi anno su anno nel periodo 2026-2028, con un incremento del 5% nell’ultimo esercizio.
«I nostri risultati dimostrano che, in un mondo più complesso, i clienti continuano a rivolgersi a noi per affrontare l’incertezza e cogliere nuove opportunità», ha dichiarato l’amministratore delegato Georges Elhedery.
