In Breve
- Qual è l'andamento attuale del Dow Jones?
- Il Dow Jones è in calo dell'0,81%, attestandosi a 51.143 punti.
- Cosa ha causato il crollo del settore tech?
- Il crollo è dovuto a forti vendite e prese di profitto dopo un rally recente.
- Quali settori hanno mostrato performance positive?
- I beni di consumo per l'ufficio, il settore sanitario e le utilities hanno avuto performance positive.
Wall Street sta affrontando una giornata di forte volatilità, con il Dow Jones che segna un calo dello 0,81% e si attesta a 51.143 punti. Anche l’S&P 500 è in forte discesa, con un ribasso dell’1,76% che lo porta a 7.451 punti. Il Nasdaq 100 è particolarmente colpito, registrando un decremento del 3,24%, mentre l’S&P 100 scende del 1,9%.
Questi ribassi sono attribuibili a forti vendite nel settore tecnologico, dovute a prese di profitto dopo il rally delle ultime settimane. Nel contesto di queste fluttuazioni, i rendimenti dei titoli del Tesoro USA hanno registrato un’impennata, in seguito a un rapporto sull’occupazione di maggio che ha sorpreso positivamente gli investitori. Questo ha riacceso le preoccupazioni riguardo a una possibile politica monetaria più restrittiva da parte della Federal Reserve.
In un contesto più ampio, S&P Global ha confermato che non ci saranno modifiche ai requisiti di ammissione ai suoi principali indici. Questa decisione rende improbabile un rapido ingresso di SpaceX nell’indice S&P 500, qualora la società di Elon Musk decidesse di debuttare in Borsa con quella che potrebbe diventare la più grande offerta pubblica iniziale della storia.
Nonostante il calo generale, alcuni settori hanno mostrato segni di resilienza. I beni di consumo per l’ufficio (+2,17%), il settore sanitario (+1,70%) e le utilities (+0,84%) si sono comportati bene sull’S&P 500. Tuttavia, i comparti più negativi includono informatica (-4,37%), materiali (-1,71%) e energia (-1,45%).
Tra i colossi americani del Dow Jones, Coca Cola (+3,87%), Procter & Gamble (+3,81%), Johnson & Johnson (+2,76%) e Amgen (+2,71%) si sono distinti per performance positive. Al contrario, i ribassi più significativi si sono verificati su IBM, che ha chiuso con un -5,99%, seguita da Nvidia con un -4,53% e Cisco Systems, anch’essa in calo del -4,53%. Goldman Sachs ha registrato un ribasso del 3,27%.
Nel settore tecnologico, Coca-Cola Europacific Partners (+2,90%), Amgen (+2,71%), Exelon (+2,21%) e Walmart (+2,14%) hanno mostrato performance positive, mentre ARM Holdings ha subito un crollo del 10,17%. Marvell Technology ha visto un decremento del 9,18%, e Qualcomm ha chiuso con un ribasso dell’8,44%.
