In Breve
- Qual è l'obiettivo del Fondo di Partecipazione R&I di Invitalia?
- Sostenere investimenti in startup e PMI nel Mezzogiorno.
- Quanto ammontano le risorse disponibili nel fondo?
- Circa 219 milioni di euro.
- Chi può partecipare alla selezione per gestire il fondo?
- Intermediari finanziari regolati e vigilati.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), in collaborazione con Invitalia, ha avviato un’importante iniziativa per stimolare lo sviluppo economico nel Mezzogiorno. È stato pubblicato un avviso per la selezione di operatori finanziari, che avranno il compito di gestire fondi dedicati a investimenti strategici nelle regioni meridionali.
Invitalia, in qualità di gestore del Fondo di Partecipazione, monitorerà le attività degli operatori selezionati e valuterà i risultati degli investimenti sul territorio. La selezione è aperta a intermediari finanziari regolati e vigilati, i quali dovranno realizzare investimenti in equity, quasi equity e prestiti.
Le risorse del Fondo, che ammontano a circa 219 milioni di euro, saranno destinate a startup in fase seed e piccole e medie imprese (PMI), nonché a grandi aziende con sede nelle regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Gli operatori finanziari selezionati dovranno gestire un minimo di 30 milioni di euro, affiancando ad ogni investimento almeno il 30% di risorse private.
Questa iniziativa mira a sostenere progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico, promuovendo lo sviluppo di tecnologie innovative strategiche. L’obiettivo è quello di favorire soluzioni avanzate, vicine al mercato, con un impatto concreto sul sistema produttivo del Sud Italia.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 20 luglio. Gli operatori finanziari saranno responsabili di tutte le fasi del processo: dalla promozione del Fondo alla valutazione dei progetti, fino al monitoraggio e alla valorizzazione degli investimenti. Tra i criteri di valutazione, saranno considerati la qualità dei progetti, la sostenibilità economica e la coerenza con gli obiettivi del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (PN RIC).
Questa iniziativa rappresenta un’opportunità significativa per le imprese del Mezzogiorno, contribuendo a creare un ecosistema favorevole all’innovazione e alla crescita economica nella regione.
