Energia

Tecnocem: Innovazione e Sostenibilità nel Settore delle Costruzioni

Tecnocem, azienda bolognese attiva dal 1982, presenta un modello innovativo per la gestione delle costruzioni e dell'energia, rispondendo alle sfide della sostenibilità.

Tecnocem: Innovazione e Sostenibilità nel Settore delle Costruzioni

In Breve

Qual è il focus principale di Tecnocem?
Tecnocem si concentra sulla gestione integrata di patrimoni immobiliari ed energetici.
Quali sono le scadenze della direttiva europea EPBD?
Le scadenze sono fissate per il 2028 per gli edifici pubblici e il 2030 per le nuove costruzioni.
Quali risultati ha raggiunto Tecnocem?
Tecnocem ha realizzato oltre 315 interventi e trasformato più di 10.000 unità abitative.

Tecnocem: Innovazione e Sostenibilità nel Settore delle Costruzioni

Tecnocem, società bolognese fondata nel 1982, si distingue nel panorama italiano per il suo approccio integrato alla gestione di patrimoni immobiliari ed energetici. Con cinque business unit specializzate — Costruzioni, Building Systems, Energy Innovation (ESCo), Real Estate e Asset Management Immobiliare — l’azienda coordina l’intero ciclo di vita delle opere, dalla pianificazione strategica alla gestione a lungo termine.

In un contesto in cui le normative europee, come la direttiva EPBD, pongono scadenze significative per la sostenibilità degli edifici, Tecnocem si posiziona come partner strategico per committenti pubblici e privati. Le scadenze fissate per il 2028 riguardano gli edifici pubblici, mentre il 2030 è l’anno limite per le nuove costruzioni. Tecnocem è già pronta ad affrontare queste sfide, offrendo soluzioni innovative e sostenibili.

Il mercato attuale presenta inefficienze dovute alla separazione tra costruzione, impianti ed energia. Tecnocem affronta questa problematica integrando cinque ambiti specialistici in un unico sistema operativo. Questa sinergia consente di garantire continuità operativa, elevate performance tecniche ed energetiche e un valore patrimoniale duraturo, con risparmi energetici medi fino al 40% sui progetti ESCo.

Alla guida di questo modello innovativo vi sono Alessandro Cremonini e Fabrizio Caldi. Cremonini, architetto e imprenditore, sottolinea l’importanza di trasformare ogni intervento in un’opportunità di rigenerazione urbana e sostenibilità. «In un mercato frammentato, Tecnocem ha scelto di farsi interlocutore unico», afferma. D’altra parte, Caldi, ingegnere con una vasta esperienza nel settore, evidenzia come l’integrazione tra efficienza energetica e gestione digitale sia fondamentale per ottenere risultati misurabili e duraturi.

Con oltre 315 interventi realizzati e più di 10.000 unità abitative trasformate, Tecnocem ha un forte legame con il territorio. Due progetti significativi nel comune di Casalecchio di Reno dimostrano questo impegno: il primo riguarda un nuovo intervento residenziale nell’area dell’ex Hotel Pedretti, mentre il secondo si concentra sulla progettazione dell’area ex norma San Biagio, un’operazione complessa gestita fin dalle fasi iniziali.

La nuova sede di Tecnocem, che sorgerà in Via delle Beverara, sarà realizzata secondo gli standard NZEB, rappresentando un edificio a energia quasi zero. Questo progetto non solo fungerà da sede operativa, ma sarà anche una testimonianza concreta della filosofia aziendale di sostenibilità e innovazione. Inoltre, il gruppo si avvale della collaborazione di Ponteggi Gabbi, specializzata nella progettazione e gestione di sistemi temporanei per lavori in quota, garantendo ulteriori livelli di continuità operativa e affidabilità di cantiere.

Tecnocem è impegnata a espandere il proprio gruppo e a integrare sempre di più l’intera filiera, consolidando così il suo modello di regia unica lungo l’intero ciclo di vita del costruito. Con un focus costante sull’innovazione e la sostenibilità, l’azienda si propone di essere un punto di riferimento nel settore delle costruzioni in Italia.

Autore

redazione

Redazione Diarioeconomico.