In Breve
- Qual è l'estensione dell'incendio in Gironda?
- L'incendio ha devastato circa 42.000 ettari nella Gironda.
- Quante persone sono state evacuate?
- Oltre 220.000 persone sono state evacuate dalle loro abitazioni.
- Qual è la previsione meteo per la regione?
- Si prevede un'ondata di caldo con picchi fino a 40 °C a partire dal 28 luglio.
Un vasto incendio ha colpito la regione della Gironda, a ovest di Bordeaux, devastando circa 42.000 ettari di terreno e costringendo all’evacuazione di oltre 220.000 persone. Le fiamme, che bruciano ininterrottamente da giorni, hanno portato le autorità a dichiarare un allerta massima, soprattutto in vista di un’ondata di caldo prevista da Meteo-France a partire dal 28 luglio, con temperature che potrebbero raggiungere i 40 °C.
Le evacuazioni sono state ordinate in diverse località a sud-est del Bassin d’Arcachon e nei pressi di Bordeaux, tra cui Marcheprime, Le Barp, Biganos, Mios e Cestas. La situazione è ulteriormente complicata da venti mutevoli e raffiche, che, uniti a condizioni di siccità e caldo estremo che perdurano da settimane, ostacolano gli sforzi dei vigili del fuoco per contenere il rogo.
Il ministro dell’Economia Roland Lescure ha annunciato che le compagnie assicurative copriranno le spese di ricollocamento per le persone evacuate nei dipartimenti della Gironda, delle Landes e del Var. Questa misura, concordata con France Assureurs, sarà valida per un periodo di tre settimane, indipendentemente dai danni subiti dalle abitazioni.
La parte nord del Bassin d’Arcachon, nota per le sue dune di sabbia e pinete, è stata particolarmente colpita dalle fiamme. In Spagna, la vicepremier e ministra della Transizione ecologica, Sara Aagesen, ha avvertito che il rischio di incendi sarà ‘molto elevato’ e ha previsto l’inizio della quarta ondata di caldo dell’estate. La situazione è definita ‘molto complessa’ a causa degli otto incendi attualmente attivi nel paese, che hanno distrutto almeno 153.000 ettari, sei volte più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In particolare, l’incendio nella zona di Avila ha causato la perdita di 50.000 ettari, rendendolo il ‘più esteso della storia recente’.
