In Breve
- Qual è l'aumento percentuale dei prezzi della memoria DDR5?
- L'aumento è del 544% rispetto ai livelli di luglio 2025.
- Quanto costa un kit da 32 GB di DDR5-5600 attualmente?
- Attualmente, un kit da 32 GB DDR5-5600 costa 409 dollari.
- Come influiscono i prezzi della DDR5 sui portatili?
- I prezzi più alti della DDR5 hanno portato a un aumento dei costi dei portatili, con modelli che hanno subito rialzi significativi.
I prezzi della memoria DDR5 hanno toccato un nuovo record nel mercato retail tedesco, con un incremento del 544% rispetto ai livelli di luglio 2025, che funge da baseline prima della crisi della memoria. Queste rilevazioni, effettuate su circa 20 prodotti, evidenziano un’accelerazione dell’inflazione sui moduli DDR5, un fattore che incide notevolmente sui costi per chi acquista o aggiorna i propri PC.
Nel mese di settembre, dopo un aumento del 419% registrato a giugno e del 486% in agosto, il salto dei prezzi ha destato preoccupazione tra i consumatori. Negli Stati Uniti, un kit da 32 GB DDR5-5600 è aumentato a 409 dollari, rispetto ai 72 dollari precedentemente osservati, rappresentando un incremento di oltre 5,5 volte il valore iniziale. Questo aumento rende più difficile la scelta tra configurazioni di 16 GB e 32 GB di memoria, con risparmi di circa 200 dollari optando per la prima.
L’aumento dei costi della memoria ha avuto ripercussioni anche sui listini dei portatili. Un noto produttore ha ristrutturato la sua gamma XPS 13 negli Stati Uniti, introducendo un modello base con 256 GB di storage al prezzo di 699 dollari. Il precedente modello con 8 GB di RAM e 512 GB di SSD è stato riallineato a 799 dollari, con un incremento di 100 dollari. La configurazione con 16 GB e 512 GB è ora proposta a 999 dollari, anch’essa con un aumento di 100 dollari.
Le promozioni per studenti possono ridurre il prezzo finale di 100 dollari, ma la capacità di 256 GB è considerata limitata da molti utenti. In generale, la carenza e l’inflazione della memoria stanno complicando le decisioni di acquisto, costringendo i produttori a valutare con cautela i prezzi di lancio dei nuovi dispositivi. Alcune previsioni avvertono di un possibile ulteriore peggioramento della situazione nel 2027.
