In Breve
- Cosa sono le Academy di filiera in Campania?
- Le Academy di filiera sono modelli formativi finanziati dalla Regione Campania per allineare formazione e lavoro.
- Qual è l'importo totale del finanziamento?
- Il finanziamento totale per le 20 Academy di filiera è di 32 milioni di euro.
- Quali settori sono coinvolti nelle Academy?
- I settori coinvolti includono agroalimentare, edilizia, green economy, ICT, meccatronica, sanità, tessile e turismo.
La Regione Campania ha avviato un’importante iniziativa per migliorare l’incontro tra formazione e mercato del lavoro, finanziando 20 Academy di filiera. Questo modello innovativo è stato concepito per sviluppare competenze in linea con le esigenze del sistema produttivo regionale, con un investimento complessivo di 32 milioni di euro provenienti dal PR Campania FSE+ 2021-2027.
Le Academy di filiera, che sono state selezionate attraverso l’Avviso pubblico Campania Academy Industria (CAI) – Formare per Lavorare, si propongono di offrire percorsi formativi sia per l’aggiornamento e la specializzazione dei lavoratori già occupati, sia per la qualificazione di persone inoccupate e disoccupate. L’obiettivo finale è quello di facilitare l’inserimento di questi individui nelle imprese delle filiere di riferimento.
I settori interessati da questa iniziativa comprendono aree strategiche per l’economia campana, come l’agroalimentare, l’edilizia, la green economy, l’ICT, la meccatronica, la sanità, il tessile-abbigliamento-calzature, i trasporti e il turismo. Questo approccio mira a costruire un’offerta formativa che risponda ai fabbisogni reali del mercato del lavoro, orientando i percorsi verso le competenze richieste per rafforzare la competitività delle imprese e migliorare la qualità del lavoro.
Angelica Saggese, assessora regionale al Lavoro e alla Formazione, ha dichiarato che le prime 20 Academy rappresentano “un passo importante verso un sistema della formazione sempre più vicino alle esigenze del lavoro e dello sviluppo della Campania”. Saggese ha inoltre sottolineato l’importanza di ridurre il gap tra le professionalità richieste dalle imprese e le competenze disponibili, evidenziando la necessità di investire in una formazione che si traduca in occupazione e sviluppo del territorio.
Questa iniziativa non solo mira a formare nuovi professionisti, ma anche a creare hub di competenze che possano supportare le diverse filiere produttive, contribuendo così a un’economia regionale più dinamica e competitiva.
