In Breve
- Qual è l'obiettivo del pacchetto di esodo volontario di Microsoft?
- Ridurre la forza lavoro di circa 60.000 dipendenti in risposta ai cambiamenti nel settore tecnologico.
- Quali sono i termini dell'offerta?
- I dipendenti ricevono un'indennità più generosa rispetto ai normali licenziamenti, con supporto per il collocamento e copertura sanitaria.
- Qual è la situazione finanziaria di Microsoft?
- L'azienda ha registrato una crescita dei ricavi del 18% e prevede investimenti significativi in intelligenza artificiale.
Microsoft ha annunciato un pacchetto di esodo volontario che coinvolge circa 60.000 dipendenti, una cifra che rappresenta circa un quarto della sua forza lavoro globale. Questa iniziativa è rivolta a lavoratori con un ‘experience score’ inferiore a 70, un punteggio calcolato secondo la scala interna dell’azienda.
I termini dell’offerta prevedono condizioni più favorevoli rispetto ai normali incentivi di licenziamento. In particolare, i dipendenti con uno score compreso tra 65 e 67 riceveranno due settimane di salario per ogni sei mesi di servizio, mentre coloro che hanno uno score inferiore a 65 riceveranno una settimana per ogni sei mesi. Inoltre, chi accetta il pacchetto avrà accesso a supporto per il collocamento, copertura sanitaria continuata e un prolungamento del vesting delle azioni. I dipendenti hanno tempo fino a dicembre per prendere una decisione.
Nonostante l’ampia offerta, alcuni settori dell’azienda, come marketing, vendite e team di ingegneria, hanno scelto di non partecipare all’iniziativa. Microsoft non ha fornito una motivazione ufficiale per questa riduzione del personale, ma è evidente che l’azienda sta affrontando un periodo di trasformazione.
Infatti, si prevede che Microsoft spenderà circa 50 miliardi di dollari tra luglio e settembre, con investimenti significativi in infrastrutture per l’intelligenza artificiale, inclusi nuovi data center e capacità di calcolo. Nel trimestre più recente, l’azienda ha registrato una crescita dei ricavi del 18% su base annua, superando i 90 miliardi di dollari. Ha anche aperto 31 nuovi data center e inaugurato la struttura Fairwater 1, un investimento di 7,3 miliardi di dollari, ad aprile 2026.
In ottobre, Microsoft ha presentato il chip Maia 300, progettato per l’inferenza con Copilot e considerato più efficiente nel rapporto tra tokens e watt rispetto alle GPU leader. Questo chip è destinato a diventare la principale capacità di inferenza dell’azienda, evidenziando l’impegno di Microsoft nel settore dell’intelligenza artificiale e la sua strategia di innovazione continua.
