Innovazione

Neura Robotics e Seco: Una Partnership Innovativa per i Robot Umanoidi

Neura Robotics e Seco annunciano una partnership strategica per sviluppare moduli di calcolo destinati ai robot umanoidi, segnando un passo avanti nell'industria della robotica cognitiva.

Moduli di calcolo per robot umanoidi

In Breve

Qual è l'obiettivo della partnership tra Neura Robotics e Seco?
L'obiettivo è progettare e produrre moduli di calcolo per robot umanoidi.
Quali processori saranno utilizzati nei moduli di calcolo?
I moduli saranno costruiti attorno ai processori Qualcomm Dragonwing.
Che impatto ha avuto l'annuncio sulla borsa?
Il titolo di Seco è aumentato di oltre il 7% a Piazza Affari.

Neura Robotics, azienda tedesca specializzata nella robotica cognitiva, ha annunciato una nuova partnership con Seco, un leader nel settore dell’ingegnerizzazione e produzione di soluzioni tecnologiche. L’accordo prevede la progettazione e produzione di moduli di calcolo che saranno integrati nei robot umanoidi, incluso il modello 4NE1. Questi moduli saranno realizzati attorno ai processori Qualcomm Dragonwing, un elemento chiave per il funzionamento dei robot.

La notizia ha avuto un impatto immediato sul mercato, con il titolo di Seco che ha registrato un incremento di oltre il 7% a Piazza Affari. Questo segnale positivo riflette l’interesse degli investitori per l’innovazione nel campo della robotica e dell’intelligenza artificiale.

Fondata nel 2019 a Metzingen, in Baden-Württemberg, Neura Robotics ha recentemente concluso un round di finanziamento di Serie C, raccogliendo circa 1,4 miliardi di dollari da investitori di prestigio come Qualcomm, Amazon e Nvidia. La società ha raggiunto una valutazione di circa 7 miliardi di dollari e ha un portafoglio ordini che supera il miliardo di euro, con l’ambizione di produrre cinque milioni di robot entro il 2030.

Qualcomm, oltre a essere un investitore, fornisce anche i chip necessari, una configurazione che potrebbe influenzare i ruoli e le dinamiche tra le aziende coinvolte. Seco, quotata a Piazza Affari dal 2021, ha registrato ricavi di circa 200 milioni di euro ed è classificata come small cap. Tuttavia, non è stato specificato l’impatto economico diretto di questo contratto sui bilanci delle aziende.

Le due società prevedono di espandere la loro collaborazione con diverse iniziative, tra cui l’apertura di una “Neura Gym” in Italia, che fungerà da primo centro di addestramento per l’Europa meridionale. Questo centro sarà fondamentale per la raccolta di dati reali nei processi produttivi, in particolare nel settore dei semiconduttori e dell’elettronica.

L’obiettivo è utilizzare i processi industriali europei per generare dati utili all’addestramento delle macchine, permettendo di riutilizzare le competenze acquisite in altri contesti industriali. David Reger, fondatore e CEO di Neura Robotics, ha sottolineato l’importanza di un ecosistema che integri sensing, computing, cloud e industrializzazione per la Physical AI. Max Mauri, CEO di Seco, ha definito la partnership come un’opportunità per industrializzare le piattaforme di robotica cognitiva e applicare la Physical AI in contesti industriali, con l’intento di creare soluzioni trasferibili oltre il singolo stabilimento.

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redazione

Redazione Diarioeconomico.