Energia

VGP rafforza la sua presenza in Italia con investimenti nei data center

VGP concentra le sue acquisizioni in Italia, puntando su una piattaforma paneuropea di data center. Scopri i dettagli delle nuove strategie e dei risultati finanziari.

VGP investimenti nei data center in Italia

In Breve

Qual è la strategia di VGP in Italia?
VGP sta concentrando i suoi investimenti in Italia per sviluppare una piattaforma paneuropea di data center.
Quali sono i risultati finanziari di VGP nel primo semestre 2026?
L'utile ante imposte è stato di 141 milioni di euro, con un valore patrimoniale netto di 2,9 miliardi di euro.
Quali progetti ha avviato VGP in Italia?
VGP ha acquisito il VGP Park Reggio Emilia Gavassa e sta sviluppando siti a Paderno Dugnano e Rüsselsheim.

VGP, gruppo belga attivo nel settore immobiliare, ha deciso di concentrare la propria strategia di sviluppo in Italia, con significative acquisizioni e un piano ambizioso per la creazione di una piattaforma paneuropea dedicata ai data center. Questo approccio mira a sfruttare il crescente bisogno di infrastrutture digitali nel continente europeo.

Nel primo semestre del 2026, VGP ha registrato importanti acquisizioni, tra cui il VGP Park Reggio Emilia Gavassa, un’area di 161.000 metri quadrati con un potenziale edificatorio di 72.000 metri quadrati. Questa posizione strategica, situata vicino all’uscita dell’autostrada A1 lungo l’asse Milano-Reggio Emilia-Bologna, rappresenta un passo cruciale per il gruppo nella sua espansione nel settore dei data center.

Il memorandum firmato da VGP prevede la collaborazione con un partner specializzato nello sviluppo, finanziamento e gestione di data center, con l’obiettivo di realizzare siti iniziali a Paderno Dugnano, nell’area metropolitana di Milano, e a Rüsselsheim, vicino a Francoforte. Entrambi i progetti sono attualmente in fase avanzata per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni e della capacità energetica.

VGP ha dichiarato l’intenzione di mantenere una partecipazione del 50% nella joint venture che gestirà questi progetti. Questa strategia non solo rafforza la presenza del gruppo in Italia, ma contribuisce anche a una rete di data center che si estende in tutta Europa.

I risultati finanziari del primo semestre 2026 evidenziano un utile ante imposte di 141 milioni di euro e un valore patrimoniale netto aumentato del 10,5%, raggiungendo i 2,9 miliardi di euro. L’EBITDA ha toccato i 186 milioni di euro, mentre i contratti di locazione firmati e rinnovati hanno generato un reddito annuale totale di 488,9 milioni di euro, con un incremento del 10,8% su base annua.

Durante il periodo, VGP ha completato 12 progetti, per un totale di 236.000 metri quadrati, che hanno portato a un reddito da locazione annuale aggiuntivo di 17,1 milioni di euro. Attualmente, l’86% di questi spazi è già affittato, e il reddito netto da locazione è aumentato del 18%, raggiungendo i 122,8 milioni di euro.

Inoltre, le attività nelle energie rinnovabili hanno generato un reddito lordo di 7,2 milioni di euro nel primo semestre, in crescita rispetto ai 6,5 milioni dello stesso periodo del 2025. Questo incremento è stato supportato da un aumento del 10% dell’energia solare venduta, pari a 78 GWh, e dall’espansione della capacità fotovoltaica operativa, con 152 progetti gestiti e una capacità complessiva di 193,4 MWp.

VGP ha anche avviato i primi progetti di sistemi di accumulo energetico a batteria, che si prevede contribuiranno ai ricavi nella seconda metà dell’anno. Questi sviluppi attestano l’impegno del gruppo verso un futuro sostenibile e tecnologicamente avanzato.

Autore

redazione

Redazione Diarioeconomico.