In Breve
- Qual è l'aumento del costo del gas a settembre per i clienti vulnerabili?
- Il costo del gas aumenta del 12,7% a settembre 2026.
- Qual è il nuovo prezzo del gas per i clienti vulnerabili?
- Il prezzo della materia prima gas è fissato a 78,80 euro per MWh.
- Quanti clienti sono interessati da questo aumento?
- Circa 2,3 milioni di clienti sono interessati.
A settembre 2026, il costo della materia prima del gas per le famiglie incluse nel Servizio di tutela della vulnerabilità ha registrato un significativo aumento del 12,7% rispetto al mese precedente. Questo rincaro interessa circa 2,3 milioni di clienti, i quali vedranno il valore della sola materia prima gas (CMEM,m) fissato a 78,80 euro per MWh.
L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) ha comunicato che nel corso del mese di settembre, i prezzi all’ingrosso del gas hanno subito un nuovo e deciso rialzo. Questo movimento delle quotazioni è stato determinante per l’incremento della componente materia prima comunicata per il mese.
Il rincaro dei costi del gas si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per le famiglie italiane, già gravate da un aumento generale dei costi energetici. Le famiglie in difficoltà economica, che beneficiano del servizio di tutela, si trovano ora a dover affrontare ulteriori sfide per gestire le spese quotidiane.
Le ragioni di questo aumento sono molteplici e includono fattori globali come l’andamento dei mercati energetici e le tensioni geopolitiche che influenzano l’approvvigionamento di gas. Le previsioni per i prossimi mesi rimangono incerte, e gli esperti avvertono che ulteriori aumenti potrebbero essere all’orizzonte se la situazione non dovesse stabilizzarsi.
In questo contesto, è fondamentale che le istituzioni e i servizi sociali siano pronti a fornire supporto alle famiglie vulnerabili, affinché possano affrontare al meglio le difficoltà economiche derivanti da questi aumenti.
