Economia

Oracle e l’Intelligenza Artificiale: un Acceleratore per le Applicazioni Aziendali

Oracle sostiene che l'intelligenza artificiale non sostituisce le applicazioni aziendali, ma ne accelera l'uso, migliorando l'efficienza e riducendo i costi.

Oracle AI Acceleratore

In Breve

Come Oracle vede l'intelligenza artificiale?
Oracle considera l'intelligenza artificiale un acceleratore per l'uso delle applicazioni aziendali, non un sostituto.
Quali sono i benefici dell'AI secondo Oracle?
L'AI può migliorare la formazione dei dipendenti e ridurre i tempi e i costi di implementazione delle applicazioni.
Qual è la crescita dei ricavi cloud di Oracle?
I ricavi cloud di Oracle sono cresciuti del 60% nell'ultimo trimestre.

Oracle e l’Intelligenza Artificiale: un Acceleratore per le Applicazioni Aziendali

Oracle ha recentemente dichiarato che l’introduzione dell’intelligenza artificiale (AI) non rappresenta una sostituzione delle suite applicative confezionate, ma piuttosto un acceleratore per il loro utilizzo. Durante una conferenza, il co-CEO Mike Sicilia ha evidenziato come le suite enterprise offrano processi standardizzati e regole che l’AI non può sostituire completamente.

Sicilia ha sottolineato che, sebbene l’AI possa migliorare aspetti cruciali come la formazione e l’upskilling dei dipendenti, essa non può rimpiazzare i processi aziendali già stabiliti. Gli agenti AI, infatti, sono progettati per eseguire compiti seguendo i flussi di lavoro e le regole esistenti, riducendo così la necessità per i dipendenti di navigare tra numerose applicazioni. Questo cambiamento sposterà il ruolo umano verso funzioni di supervisione e gestione.

Un aspetto interessante della visione di Oracle è l’introduzione di un acceleratore di AI agentica, previsto per il prossimo mese, che mira a automatizzare parti dell’implementazione delle soluzioni SaaS. Sicilia ha affermato che questa innovazione potrebbe ridurre drasticamente i tempi e i costi associati all’implementazione delle applicazioni enterprise.

Dal punto di vista finanziario, Oracle ha riportato un aumento del 10% nei ricavi SaaS per il trimestre, anche se i ricavi complessivi del software sono diminuiti del 3%. Tuttavia, i ricavi cloud, che includono infrastruttura e capacità AI, hanno registrato una crescita significativa del 60%. Questo dimostra come l’azienda stia puntando fortemente sul potenziale dell’AI per migliorare il ritorno sugli investimenti per i propri clienti.

In conclusione, Oracle si mostra ottimista riguardo al nuovo paradigma dell’AI, sostenendo che essa modificherà le interfacce software senza sostituire il software sottostante. Questa strategia potrebbe rappresentare un passo importante per le aziende che cercano di ottimizzare i loro processi e migliorare l’efficienza operativa.

Autore

redazione

Redazione Diarioeconomico.