In Breve
- Qual è la percentuale di aziende italiane pronte per l'AI?
- Il 64% delle aziende italiane non ha un'infrastruttura adeguata per l'AI.
- Quali sono le principali preoccupazioni delle aziende riguardo all'AI?
- Le preoccupazioni principali riguardano sicurezza e conformità, con il 55% che ha rallentato i piani per l'AI.
- Come influisce l'hardware obsoleto sull'adozione dell'AI?
- Il 79% dei responsabili IT è ostacolato da hardware obsoleto, che limita la produttività.
Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (AI) è diventata un tema centrale per le aziende che desiderano rimanere competitive nel mercato globale. Tuttavia, un recente rapporto ha messo in luce come molte aziende italiane stiano affrontando significative difficoltà nell’adozione di questa tecnologia. Secondo uno studio condotto su responsabili IT, il 64% delle aziende non ha ancora un’infrastruttura adeguata per sostenere carichi di lavoro di AI e analytics su larga scala.
In particolare, il contesto italiano riflette una situazione simile a quella di altri paesi europei. Nel Regno Unito, ad esempio, il 61% delle imprese non dispone di una roadmap chiara che integri AI, dati e sicurezza, un dato che si attesta al 46% nella regione EMEA. Questo gap strategico è preoccupante, soprattutto considerando che il 55% dei responsabili IT ha dichiarato che le preoccupazioni legate alla sicurezza e alla conformità hanno già rallentato o posticipato i piani per l’implementazione dell’AI.
Un altro aspetto critico riguarda i dispositivi utilizzati dai dipendenti. Il 92% dei responsabili concorda sul fatto che l’uso di dispositivi moderni possa incrementare la produttività, ma il 79% degli intervistati ha segnalato di essere ostacolato da hardware obsoleto. La mancanza di aggiornamenti tecnologici rappresenta quindi un ulteriore freno all’adozione dell’AI.
Inoltre, il rapporto evidenzia come l’86% dei leader in EMEA ritenga che i PC dotati di funzionalità AI saranno fondamentali per le strategie aziendali future. A inizio 2026, questi dispositivi rappresentavano circa il 44% delle spedizioni globali di PC, secondo i dati forniti da Omdia. Tuttavia, le aziende devono affrontare sfide significative, come la complessità degli ambienti regolatori e un mercato dei PC sempre più costoso, influenzato da carenze di componenti.
In questo contesto, è evidente che l’attenzione delle aziende si sta spostando dall’esplorazione delle potenzialità dell’AI alla necessità di connettere infrastruttura, dati, sicurezza e tecnologie del posto di lavoro. Solo così sarà possibile trasformare l’intelligenza artificiale in un reale valore aziendale su scala.
